Terminato e pubblicato finalmente il secondo volume della serie di analisi della gestione e movimentazione dei rifiuti industriali (2010 – 2011).
Questo ulteriore studio e approfondimento sulla dinamica di gestione dei rifiuti nell'industria manifatturiera italiana si concentra sull'effettiva produzione e movimentazione e sul relativo assoggettamento alla normativa ADR. Questo nuovo Rapporto movimentazione rifiuti nell'Industria 2011 costituisce una novità assoluta ed un lavoro sostanzialmente unico.
Il contenuto dello studio permette finalmente di disporre di un quadro complessivo molto dettagliato di tutti gli elementi di cui si compone il fenomeno dei rifiuti industriali. Distribuzione per stato fisico, impatto della logistica sui diversi CER, quantità media conferita per trasporto mostrano una "faccia" della realtà di gestione dei rifiuti sostanzialmente sconosciuta finora. Anche questo lavoro, ampio e dettagliato, riteniamo consenta di generare previsioni e stime molto efficaci, chiare e concrete per la valutazione della propria gestione di Stabilimento, da parte dell'Impresa ma anche per la parte pubblica.
Una progettazione seria della gestione industriale dei propri rifiuti comporta necessariamente la conoscenza delle dinamiche generali. Lo studio dimostra che infatti come i rifiuti liquidi, ad esempio, indifferentemente dal fatto che siano pericolosi o meno, siano molto più simili nella gestione rispetto ad eventuali altri fattori, come l’appartenenza al medesimo capitolo CER.
L'intento del lavoro è certamente quello di fornire un supporto di conoscenza oggi assente, rivolgendosi con particolare attenzione (se non esclusiva) al mondo dell'Industria; ma soprattutto di gettare le basi per la creazione di strumenti operativi gestionali, e di controllo dei risultati, moderni e finalmente in grado di misurare l'impatto ambientale e gestionale per l'Impresa che si trova a gestire i propri rifiuti industriali.
Modernizzare, attraverso l'ampliamento della conoscenza. Impiegare la modernizzazione per operare con maggiore efficienza, ponendo davvero sotto controllo la gestione dei rifiuti e releganto al posto che le spetta – minimo e burocratico – la gestione meramente amministrativa dei rifiuti, ossia i formulari e i registri fiscali.
Anche questo lavoro ha un debito ampio verso l'ing. Maurizio Anlero che da anni supporta Sintem in campo ambientale come ingegnere nel campo ambientale, e che contribuisce a tradurre in concreto concetti tipici delle realtà industriali: efficienza gi gestione e obiettivi ambientali. |